Contributo su Fidel Castro scritto in occasione della sua morte nel 2016, ma mai pubblicato.
Autore: Viola Carofalo
Circe e Penelope: Not All Men e i “false friend” delle rappresentazioni del femminile nell’Odissea di Nolan
Non è un atto di benevolenza, né un modo per essere al passo coi tempi raccontare una Circe compassionevole o una Penelope “ribelle”, è solo un altro modo per imbavagliarle e togliere loro ogni possibilità di azione. Cosa che il vecchio Omero non avrebbe mai fatto.
La terapia non ci salverà
Qualche riflessione a partire dal libro di Giulia Bergamaschi “La terapia non ci salverà. Nuove pratiche di vicinanza oltre la vita psicologizzata” (Tlon, 2026)
Le Vigilanti: il potere oscuro delle donne votate all’estrema Destra
Qualche riflessione sull’Italia a partire dal libro di Léane Alestra Les Vigilantes. Surveillées et Surveillantes, ces femmes au cœur de l’extrême droite (Lattès, 2025)
I tecnofascisti tra libertà individuale e tentazione autocratica. Qualche spunto a partire da “Onnipotenti” di Irene Doda
Recensione a “Onnipotenti. Chi sono, cosa vogliono e in che modo i tecnofascisti stanno plasmando il nostro futuro” di Irene Doda (Fuoriscena, 2026)
“Cime tempestose”: Emily Brontë si sta rivoltando nella tomba?
La regista Emerald Fennel tradisce il senso di questo classico o lo rinnova? Possiamo parlare di un’opera femminista?
Di chi è Ken il Guerriero? (Ovvero: siamo tutti dei criptofasci?)
Tetsuo Hara ha incontrato Giorgia Meloni. Hokuto no Ken è stato parte dell’immaginario di molti.
Eravamo tutti criptofasci e non ce ne siamo accorti o forse c’è un altro modo per leggere la questione?
Bugonia: se tramontano le ideologie ci resta solo il complotto(?)
Qualche anno fa Pierpaolo Capovilla (frontman degli One Dimensional Man e del Teatro degli orrori) scrisse un bell’articolo dal titolo “Ho perso un amico” raccontando di un incontro al pub trasformatosi in un incubo: l’amico di sempre, a cui un tempo lo legavano una sensibilità e visione politica comune, era diventato razzista, complottista e totalmente […]
Rita De Crescenzo e le difficili strade della coscienza e dell’unità di classe
Qualche riflessione politica sulla classe dopo l’intervista a Rita De Crescenzo a “Belve”.
Malinconia «postpatriarcale». Ovvero perché la perdita dell’onnipotenza può generare mostri o essere rivoluzionaria
Ci troviamo di fronte a una situazione nuova, nella quale c’è stata una relativa modificazione dell’equilibrio tra i generi.
A quali strumenti teorici possiamo rivolgerci per immaginare nuove alleanze e pensare l’epoca post-patriarcale? Possiamo richiamare il concetto di “melanconia postcoloniale”.