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L’Economia Politica della Guerra contro l’Iran: un’intervista con Adam Hanieh

Lo Stretto di Hormuz è diventato la questione strategica fondamentale intorno a cui ora ruotano una serie di altre questioni: la sicurezza dell’intera regione, gli scambi commerciali mondiali, i flussi energetici, i corridoi infrastrutturali, le sanzioni, il processo di ricostruzione e il futuro ordine politico del Medioriente. In questa intervista Adam Hanieh mette in discussione le analisi miopi sulla guerra contro l’Iran, che riducono la sua importanza alle sole fluttuazioni del prezzo del petrolio analizzando il conflitto nella cornice più ampia dell’economia politica imperialistica.

Adam Hanieh

I vincitori e i perdenti della guerra in Medio Oriente – parte 3

Dopo avere, nelle parti precedenti di questo articolo, analizzato l’aspetto economico della guerra in Medio Oriente a partire dalle attuali condizioni materiali di produzione, ci concentreremo ora sull’impatto su lavoro e proletariato mondiale. Come anticipato nella seconda parte, sono soprattutto i lavoratori europei (e il loro welfare) a perderci, ma l’impatto diretto è ormai percepito […]

Claudio Cozza, Paolo Angelone

La distruzione (di capitale) è ricostruzione. Un appunto sulle motivazioni materiali alla base delle ultime guerre

Fra poche settimane si raggiungeranno i quattro anni di guerra fra Russia e Ucraina; anche se ovviamente la nostra speranza è che questo anniversario non venga raggiunto, preservando così la sopravvivenza di molte vite umane (sempre o quasi sempre appartenenti alle classi dominate). In questi quasi quattro anni, le voci dei nazionalismi contrapposti sono state […]

Claudio Cozza

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