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Pubblicato inAntirazzismo e anticolonialismo

“remigrazionisti” e antirazzisti: i diritti e le lotte delle persone straniere ci riguardano

Sabato 13 Giugno a Roma si è tenuta la manifestazione per la “remigazione”. Doppiamo opporci a questa proposta ma non per motivazioni umanitarie o opportunistiche. Le persone migranti non devono essere vessate, private dei diritti, rimpatriate non perché sono necessarie in dei settori più o meno specifici e strategici, ma perché sono nostre alleate di classe.

Mariema Faye

Pubblicato inGuerra e capitale

I vincitori e i perdenti della guerra in Medio Oriente – parte 3

Dopo avere, nelle parti precedenti di questo articolo, analizzato l’aspetto economico della guerra in Medio Oriente a partire dalle attuali condizioni materiali di produzione, ci concentreremo ora sull’impatto su lavoro e proletariato mondiale. Come anticipato nella seconda parte, sono soprattutto i lavoratori europei (e il loro welfare) a perderci, ma l’impatto diretto è ormai percepito […]

Claudio Cozza, Paolo Angelone

Pubblicato inGuerra e capitale

La distruzione (di capitale) è ricostruzione. Un appunto sulle motivazioni materiali alla base delle ultime guerre

Fra poche settimane si raggiungeranno i quattro anni di guerra fra Russia e Ucraina; anche se ovviamente la nostra speranza è che questo anniversario non venga raggiunto, preservando così la sopravvivenza di molte vite umane (sempre o quasi sempre appartenenti alle classi dominate). In questi quasi quattro anni, le voci dei nazionalismi contrapposti sono state […]

Claudio Cozza

Pubblicato inInternazionale

Cos’è successo al sogno americano? Si è avverato

Trumpismo, ICE e “nemico interno” “Il paese si sta disintegrando! Cos’è successo all’America?! Cos’è successo al sogno americano?!”“Si è avverato. Ce l’hai davanti”(Watchmen, Alan Moore) Costruire la Reazione, scatenare la repressione Lungi dall’essere una “scheggia impazzita”, come vorrebbero lasciar intendere i Democratici, Trump sta perseguendo una strategia politica minuziosamente progettata e ampiamente annunciata fin dalla […]

Luigi Della Gravara

Pubblicato inGuerra e capitale

Un’economia permanente degli armamenti

La maggior parte delle teorie proposte per spiegare la stabilità e la crescita del capitalismo occidentale dopo la seconda guerra mondiale si basano sull’idea che, senza un fattore specifico di compensazione, il sistema precipiterebbe nella sovrapproduzione e nella disoccupazione. Alcuni hanno visto questo fattore nella pianificazione statale, altri nel rapido progresso tecnologico o ancora nell’espansione […]

Michael Kidron

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