Come vent’anni di trasformazioni silenziose, dall’enclosure speculativa ai grandi progetti turistici, dalla narrazione securitaria al drenaggio delle risorse pubbliche verso rendita e riarmo, hanno ridefinito chi ha diritto di stare in un quartiere. E perché la lotta contro il Museo delle Bambine e dei Bambini è qualcosa di più di una battaglia per un parco: è una rivendicazione del controllo democratico sulla città.
Autore: Emiliano Palpacelli
Ma quale identità! Sull’invenzione storico-culturale dell’Occidente
Le parole di Roberto Vecchioni, insieme a quelle degli altri ospiti del palco di Piazza del Popolo a Roma lo scorso 15 marzo, hanno fatto emergere ancora una volta il tema della cultura e della identità europee e di che cosa esse rappresentino nei confronti del resto del mondo. Il cantante, infatti, esordisce sottolineando le […]