Calderaro, soffermandosi in particolare sul caso del collettivo femminista “identitario” Némésis, indaga il fenomeno del femminismo di estrema destra e il tentativo delle sue attiviste di appropriarsi delle istanze di genere per saldarle al discorso etno-differenzialista.
Autore: Me-Ti
“Femminismi nemici”: Némésis sbarca in Italia
Che cos’è il gruppo “femminista di destra” Némésis -Italia? Chi ne fa parte? Quali sono i suoi obiettivi e quali i legami con la destra di governo? Proviamo a capire qualcosa in più…
Mamdani, la vittoria non è del Partito Democratico. Intervista a Claudia De la Cruz
Intervista a Clauda De la Cruz del PSL sulle elezioni di Mamdani e le sfide da affrontare in una prospettiva socialista.
La vittoria di Zohran Mamdani è solo il primo passo
Zohran Mamdani ha vinto le elezioni a New York. Ma le vere sfide per un cambiamento della città – e degli interi USA – iniziano ora.
Quo vadis Giorgia Meloni?
Entrato in carica il 22 ottobre 2022, il governo di Giorgia Meloni è già il terzo più longevole della storia della Repubblica italiana.
Un accordo non è la pace. La pace non è la liberazione
Una riflessione sul cosiddetto “piano Trump” e gli accordi tra lo stato sionista e la Resistenza palestinese, senza perdere di vista i nostri compiti in questa fase
La “classe” è tornata (non se n’era mai andata), facciamo tornare l’organizzazione
Qualche riflessione su Questione di classe (Mondadori, 2025) di Alessandro Sahebi C’è una connessione sottile ma chiara tra il successo del libro di Alessandro Sahebi, giornalista e attivista, Questione di classe (Mondadori, 2025) e le mobilitazioni per la Palestina delle ultime settimane, e in particolare nella pratica e nella rivendicazione del “blocco”. Se fino a […]
Spinta etica e azione politica: sulle recenti mobilitazioni per la Palestina
Ma perché per le “cose nostre”, per le “cose importanti” in piazza non si scende mai? Una riflessione sulle manifestazioni per la Palestina di queste ultime settimane non può non cercare di rispondere, prendendola sul serio, anche a questa domanda spesso capziosa e fondata sul più sterile “benaltrismo”.
Assata Shakur è morta ed è morta libera, anche se lontana da casa
Assata Shakur, attivista per la liberazione delle persone nere e da decenni in esilio a Cuba, muore a 78 anni.
La gramigna e il campo coltivato. Il 22 settembre tra spontaneità e organizzazione
Bisogna analizzare il modo in cui la grande giornata di sciopero e blocco per la Palestina del 22 settembre è stata costruita. Non si tratta di ricercare paternità o di mettere medaglie, ma di identificare e di replicare il lavoro e la strategia che ci hanno consentito di vivere piazze come quella di ieri.