Le tre ragioni per le quali voglio bene a Fidel
Contributo su Fidel Castro scritto in occasione della sua morte nel 2016, ma mai pubblicato.
Viola Carofalo
Contributo su Fidel Castro scritto in occasione della sua morte nel 2016, ma mai pubblicato.
Viola Carofalo
Le politiche dell’identità si sono affermate come il principale terreno di scontro della politica contemporanea di sinistra. Tuttavia, ciò che si intende per “politiche dell’identità” è spesso definito in modo impreciso e rimane politicamente controverso producendo una confusione teorica circa il modo in cui intendiamo l’organizzazione politica fondata sull’identità.
Chi Chi Shi
Quali sfide e interrogativi pone la globalizzazione neoliberale a chi desidera ribaltare l’esistente? Come immaginare e realizzare un’alternativa al presente di guerra, genocidio, povertà e crisi climatica? In questo articolo del 1992 di Robert W. Cox, studioso di relazioni internazionali d’impostazione neogramsciana e con un passato all’ILO, pubblicato originariamente su The Socialist Register, si sviscerano […]
Robert W. Cox
Alcune considerazioni della giornalista e attivista decoloniale Sabrina Waz sulla categoria di «Nouvelle France» con cui La France Insoumise sta conducendo la campagna elettorale.
Sabrina Waz
I fatti di Ceuta del 30 luglio 2026 svelano le vere politiche neocoloniali dell'Europa e ci pongono, ancora una volta, di fronte alla sfida politica dell'alleanza strategica dei "nostri".
Maurizio Coppola
La sinistra che assume la piena automazione come speranza scambia l'attesa per strategia, attende la super intelligenza personale per miliardi di persone come si attendeva un tempo il Regno.
Martina Maccianti
È in corso un passaggio evidente tra una destra conservatrice, quella di orientamento cattolico-liberale, ed una apertamente reazionaria. In questo contesto, il ruolo della propaganda è centrale perché costruisce una percezione del pericolo, senza il quale, le risposte non sarebbero sentite come necessarie dagli elettori.
Davide DDL
L'uccisione di Fakir ci svela i problemi strutturali delle politiche securitarie e ci pone di fronte alla sfida politica del “noi”.
Me-Ti
Il discorso anticomunista dell'amministrazione Trump è il collante ideologico delle sue politiche imperialiste e autoritarie.
Maurizio Coppola
Costruire le condizioni per la vittoria elettorale del “campo largo”? Una riflessione sulla necessità di una vera autonomia strategica.
Me-Ti
Non è un atto di benevolenza, né un modo per essere al passo coi tempi raccontare una Circe compassionevole o una Penelope “ribelle”, è solo un altro modo per imbavagliarle e togliere loro ogni possibilità di azione. Cosa che il vecchio Omero non avrebbe mai fatto.
Viola Carofalo
Qualche riflessione a partire dal libro di Giulia Bergamaschi “La terapia non ci salverà. Nuove pratiche di vicinanza oltre la vita psicologizzata” (Tlon, 2026)
Viola Carofalo
Una riflessione sulle contestazioni al campo largo a Napoli e sul perverso meccansimo di trasformare i problemi politici e sociali in problemi morali.
Dalia Ismail
Némésis non è l’unico gruppo che si muove nella galassia dell’estrema destra italiana portando avanti la sua crociata identitaria e femonazionalista. Ancora più a destra, se possibile, c’è il Coordinamento DAria, espressione dei neofascisti di Casa Pound Italia.
Me-Ti
Il dibattito sul socialismo a Cuba si intensifica dopo 176 misure economiche che riaprono interrogativi sul modello, sul mercato e sul futuro della Rivoluzione.
Michel E. Torres Corona
Per Valditara e i suoi la Storia non è metodo, non è dialettica, non è ricerca, ma è la proposizione, in forma di racconto, di una rigida selezione spazio-temporale di epoche, civiltà ed eventi, eletti come fondamenti della nostra civiltà. Qualcuno, in questo caso chi è al Governo, decide quali sono i fatti del passato che hanno determinato ciò che siamo oggi. Ogni selezione, ovviamente, è politica.
Francesco Tirro
Lo Stretto di Hormuz è diventato la questione strategica fondamentale intorno a cui ora ruotano una serie di altre questioni: la sicurezza dell’intera regione, gli scambi commerciali mondiali, i flussi energetici, i corridoi infrastrutturali, le sanzioni, il processo di ricostruzione e il futuro ordine politico del Medioriente. In questa intervista Adam Hanieh mette in discussione le analisi miopi sulla guerra contro l’Iran, che riducono la sua importanza alle sole fluttuazioni del prezzo del petrolio analizzando il conflitto nella cornice più ampia dell’economia politica imperialistica.
Adam Hanieh
La scelta di un brano del sociologo Frank Furedi per una delle tracce della prima prova dell'esame di maturità è qualcosa che merita attenzione, essendo lo specchio, o meglio, la cartina tornasole della politica culturale della destra contemporanea.
Francesco Tirro
Sabato 13 Giugno a Roma si è tenuta la manifestazione per la “remigazione”. Doppiamo opporci a questa proposta ma non per motivazioni umanitarie o opportunistiche. Le persone migranti non devono essere vessate, private dei diritti, rimpatriate non perché sono necessarie in dei settori più o meno specifici e strategici, ma perché sono nostre alleate di classe.
Mariema Faye
In questo opuscolo, "Femminismi Nemici", ci siamo chieste cosa possiamo fare per riconoscere e combattere i femminismi identitari e come possiamo lavorare politicamente per un transfemminismo di classe.
Me-Ti
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