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“Possiamo fare da esca!”: come il collettivo femonazionalista Némésis organizza imboscate agli antifascisti

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Il racconto che ha accompagnato la morte del militante neofascista Quentin Deranque da parte della estrema destra è stato compatto e martellante: un bravo ragazzo caduto nell’agguato dei militanti antifascisti, una trappola, un’imboscata1.

Le giovani donne che fanno parte del collettivo “femminista di destra” Némésis (le cui omologhe si stanno organizzando anche in Italia) lo hanno raccontato in decine di interviste: Deranque e i suoi erano lì con le migliori intenzioni, volevano semplicemente per proteggerle.

Il quotidiano francese L’Humanité in un articolo dal titolo Nelle conversazioni segrete tra Nemesis e i neonazisti per aggredire gli attivisti di sinistra a Lione ha completamente ribaltato questa narrazione. L’autore, Thomas Lemahieu, racconta che “le militanti di Nemesis e il loro cosiddetto servizio d’ordine organizzano azioni di volantinaggio o di affissione di manifesti come esca”.

Questa è una pratica consolidata, pare. Lo rivelano le chat di Telegram dell’ottobre 2025 alle quali il giornale ha avuto accesso.

Ecco una cronaca di quanto si evince dalle chat. Némésis stava pianificando i suoi volantinaggi settimanali a Lione. La settimana precedente erano stati distribuiti dei volantini nel campus Carnot dell’Università Cattolica di Lione (UCLy) e avevano in programma di tornare nello stesso luogo quella sera. Su un canale che ritenevano sicuro (crittato) alcune attiviste del gruppo si organizzano con i membri di Audace Lyon (gruppo di estrema destra creato dopo lo scioglimento di Bastion social e Lyon populaire).

Può essere utile specificare per comprendere il contesto che il milieu in cui si sviluppano gruppi come Audace Lyon – e si forma lo stesso Quentin Deranque2 – vede la storica saldatura tra ambienti di estrema destra e cattolicesimo integralista. Deranque aveva partecipato alle conferenze dell’Academia Christiana a Lione, un movimento cattolico tradizionalista e di estrema destra si presenta come un istituto di formazione “spirituale, morale, intellettuale e sportiva” sostenitore della “remigrazione” e sospettato di legittimare la violenza fisica e l’uso delle armi la cui lista di letture consigliate include numerosi autori antisemiti3.

Ma torniamo alle conversazioni su Telegram: le attiviste di Némesis si proponevano apertamente ai membri di Audace Lyon come “esche” da utilizzare durante l’azione: “Ci possono essere due o tre ragazze a distribuire volantini dove volete fargli l’imboscata”, il leader del gruppo, Calixte Guy4, risponde che provvederà allora a trovare 8-10 ragazzi per il pestaggio. Nella fattispecie, la trappola si rivela poi un buco nell’acqua: nessun militante di sinistra si presenta all’appuntamento e dunque Calixte Guy e i suoi non possono entrare in scena.

Ma è impossibile non notare l’incredibile somiglianza con quanto accaduto il 12 febbraio quando le “femministe di destra” sono andate a contestare la conferenza dell’eurodeputata LFI Rima Hassan a Sciences-Po di Lione, con i successivi scontri e la morte di Deranque.

In seguito alle rivelazioni su L’Humanité, Manuel Bompard, coordinatore nazionale di La France Insoumise, ha chiesto di mettere all’ordine del giorno lo scioglimento di Némésis.

Vedremo cosa accadrà, intanto si fa sempre più chiaro il legame tra ambienti della destra estrema e istituzionale e sempre inquietante il racconto che vuole la presenza dei gruppi violenti – incappucciati e armati – della destra estrema a blindare le iniziative, ma forse sarebbe meglio dire le provocazioni, portate avanti da Némésis.


  1. Per una lettura su questa nuova strategia della tensione in Francia rimandiamo a https://www.progettometi.org/analisi/una-nuova-strategia-della-tensione-in-francia/ ↩︎
  2. Sulla formazione politica e le rivendicazioni di affiliazione dopo la sua morte si veda: https://www.settimananews.it/societa/francia-giovani-cattolicesimo-integralista-e-destra-radicale/ ↩︎
  3. Per queste ragioni l’ex ministro dell’Interno, Gérald Darmanin nel 2023 aveva proposto lo scioglimento dell’Academia Christiana  https://www.lemonde.fr/societe/article/2023/12/10/gerald-darmanin-va-demander-la-dissolution-de-l-association-academia-christiana_6205059_3224.html ↩︎
  4. Identificato come uno dei membri dei gruppi neonazisti che il 16 febbraio 2025 a Parigi hanno aggredito e ferito un sindacalista della CGT durante la proiezione antifascista del film Z di Costa-Gavras https://www.liberation.fr/politique/tabassage-et-coup-de-couteau-lextreme-droite-attaque-une-conference-antifasciste-en-plein-paris-20250217_USF3QBXM5FCKZJT72QSO3KJNKY/ ↩︎

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